Caro Luca ,
la notizia ,per quanto non inattesa , mi ha colpito come uno schiaffo ...Eh allora l'onda dei ricordi si ingrossa e ti parla . Come quei film tremolanti in un vecchio super8 ti rivedo nel giardino della grande casa sulla piazza, avrai avuto 4 anni , con la tata di turno che cerca di farti mangiare e con quel motorino a 14 anni sei caduto , il ginocchio si è gonfiato e il nonno Mirin che un pò preoccupato e un po' divertito ti ha aspirato il liquido con un siringone. E poi le partite a tennis alle due del pomeriggio , le corse sudati sfidando la propria resistenza . Ti ricordi la nostra vacanza a Montecarlo ... dovevamo rimanere almeno una settimana ma dopo 3 giorni avevamo perso tutti i soldi al Casinò e siamo rientrati ...ma quante risate ! Ora sei altrove ma il ricordo rimarrà qui con noi fino a quando forse giocheremo ancora a poker tutti insieme e io potrò riprendere a fumare e con un bel full servito mi scontrerò con la tua scala .... Buon viaggio Luca
venerdì 16 settembre 2011
venerdì 26 agosto 2011
mercoledì 10 agosto 2011
domenica 12 giugno 2011
Dans le week-end nous sommes allés à Menton et nous avons vu un groupe de musiciens, je pense Allemands, vêtus de rouge qui a joué les chansons de Bacharach, Moon River , swing .... alors que nous étions sur la plage devant aux Hirondelles ,ou nous avons un petit appartement , avec le vent et le soleil. Magnifique !!venerdì 3 giugno 2011
LA MUSICA
Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde. D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
Charles Baudelaire
Spesso è un mare, la musica, che mi prende ogni senso!
A un bianco astro fedele,
sotto un tetto di brume o nell’etere immenso,
io disciolgo le vele. Gonfi come una tela i polmoni di vento,
varco su creste d’onde,
e col petto in avanti sui vortici m’avvento
che il buio mi nasconde. D’un veliero in travaglio la passione mi vibra
in ogni intima fibra;
danzo col vento amico o col pazzo ciclone
sull’infinito gorgo.
Altre volte bonaccia, grande specchio ove scorgo
la mia disperazione!
Charles Baudelaire
lunedì 30 maggio 2011
Il sentiero polveroso era intriso degli odori forti della macchia e si apriva all'improvviso in una spiaggetta dove , bianchissimo , si stagliava un piccolo faro.I colori violenti e il vento che sibilava tra terra e mare facevano strizzare gli occhi e lo spettacolo era straodinario.
Palau Porto faro
Palau Porto faro
Musa, quell'uom di multiforme ingegno
Dimmi, che molto errò, poich'ebbe a terra
Gittate d'Ilïòn le sacre torri;
Che città vide molte, e delle genti
L'indol conobbe; che sovr'esso il mare
Molti dentro del cor sofferse affanni,
Mentre a guardar la cara vita intende,
E i suoi compagni a ricondur: ma indarno
Ricondur desïava i suoi compagni,
Ché delle colpe lor tutti periro.
Stolti! che osaro vïolare i sacri
Al Sole Iperïon candidi buoi
Con empio dente, ed irritâro il nume,
Che del ritorno il dì lor non addusse.
Deh! parte almen di sì ammirande cose
Narra anco a noi, di Giove figlia e diva.
Odissea Libro Primo
Dimmi, che molto errò, poich'ebbe a terra
Gittate d'Ilïòn le sacre torri;
Che città vide molte, e delle genti
L'indol conobbe; che sovr'esso il mare
Molti dentro del cor sofferse affanni,
Mentre a guardar la cara vita intende,
E i suoi compagni a ricondur: ma indarno
Ricondur desïava i suoi compagni,
Ché delle colpe lor tutti periro.
Stolti! che osaro vïolare i sacri
Al Sole Iperïon candidi buoi
Con empio dente, ed irritâro il nume,
Che del ritorno il dì lor non addusse.
Deh! parte almen di sì ammirande cose
Narra anco a noi, di Giove figlia e diva.
Odissea Libro Primo
mercoledì 18 maggio 2011
Quale angelo mi sveglia dal mio letto di fiori?
Ti prego, grazioso mortale, canta ancora.
Il mio orecchio si è innamorato delle tue note
come il mio occhio è rapito dal tuo aspetto.
Il potere irresistibile della tua virtù mi spinge
fin dal primo sguardo a dirti, anzi a giurarti che t'amo.
William Shakespeare
domenica 15 maggio 2011
lunedì 9 maggio 2011
Il grillo di Villafranca in trasferta a Menton sul sentiero detto di Le Corbusier dove il noto architetto si costruì un capannno avanti alle cui acque si suicidò gettandovisi. In lontananza si scorgono i grattacieli di Montecarlo
"Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell'onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro." C. Baudelaire
(1821-1867)
(1821-1867)
domenica 1 maggio 2011
mercoledì 27 aprile 2011
domenica 24 aprile 2011
venerdì 22 aprile 2011
E' Pasqua , è Pasqua e noi siam tutti contenti ! Era una specie di piccolo ritornello che mia madre ripeteva ad ogni arrivo della Pasqua . Non so perchè , forse l'espressione del viso o il tono usato , mi riempiva il cuore di una indecifrabile gioia che non ho mai più provato da quando lei è andata altrove.E la Pasqua non è mai più stata quella di allora....
lunedì 18 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Sempre caro mi fu quest'ermo colle,e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.
G. Leopardi
domenica 10 aprile 2011
Eh ancora ....
"La sofferenza non può scomparire , la miseria deve scomparire . Vi saranno sempre degli infelici ma può darsi che non vi siano più dei miserabili "
Ho letto oggi questi scritti del grande scrittore francese Victor Hugo e ,visto le recenti posizioni della Francia ,Victor non sembra un suo autorevole figlio.....
Queste due foto dello stesso luogo sono state scattate a dicembre 2010 al tramonto e ad aprile 2011 in una assolata mattinata . Quante volte lo sguardo del mio carissimo amico Sergio , ora altrove , si sarà posato su queste stesse luci e ombre mentre con il suo pianoforte cercava di distillare l'essenza della bellezza. Ti riascolteremo suonare in un altro tempo e in un altro luogo......
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